Parteciperebbero tutti gli Stati membri, gli aiuti erogati con "condizioni forti". Si parlerà anche di un maggior coordinamento delle politiche economiche. La Commissione Ue si accinge a proporre la creazione di un nuovo fondo di salvataggio per i paesi membri della zona euro e la questione, secondo il Commissario europeo all'Industria, Antonio Tajani, potrebbe essere discussa molto presto. "Il tema è all'ordine del giorno, è possibile che se ne discuta anche oggi durante la riunione della Commissione". "E' un'ipotesi illustrata dal commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn". In un'intervista pubblicata ieri dal Financial Times Deutschland, Rehn ha spiegato che l'esecutivo europeo sta lavorando a un piano per un fondo di salvataggio comunitario con Germania, Francia e altri paesi europei.
Da Bruxelles il portavoce della Commissione, Amadeu Altafaj Tardi, ha confermato che si proporrà "uno strumento di assistenza che richiederà il sostegno di tutti gli Stati membri dell'area euro". Secondo il commissario Rehn questo strumento avrebbe l'appoggio degli altri paesi membri della zona euro. L'aiuto erogato dal fondo, ha sottolineato Rehn nell'intervista al quotidiano tedesco, verrebbe accompagnato da "condizioni forti". Da parte sua, Tajani ha affernato che la Commissione prepara anche "una comunicazione per un maggior coordinamento e sorveglianza delle politiche economiche nazionali". In parallelo, Germania Francia ed Eurogruppo stanno lavorando anche proposte per contrastare la speculazione, ha fatto sapere un portavoce del governo tedesco. L'argomento verrà affrontato quando la cancelliera tedesca Angela Merkel incontrerà il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, a Lussemburgo.
Fonte: la Repubblica